IL TETANO
origine - sintomi - prevenzione - diffusione - terapia

ORIGINE

Il tetano è una grave malattia acuta, spesso mortale, prodotta dalla tossina del batterio clostridium tetani, che vive sul suolo. Si contrae attraverso ferite e graffi con materiale sporco. Il rischio di contrarre l'infezione sussiste praticamente ovunque, poiché le spore sono molto resistenti. Ogni ferita deve essere infatti pulita e disinfettata nel modo più accurato. Frequente è il tetano neonatale che colpisce i bambini al momento del parto e del taglio del cordone ombelicale in condizioni igieniche veramente precarie.

 

fotografie da Science Photo Library/Neri

 

SINTOMI

I sintomi possono essere: febbre, sudorazione, ipertensione arteriosa e tachicardia. Poi si presentano spasmi che possono interessare le corde vocali e i muscoli respiratori, creando serie difficoltà respiratorie. Le contrazioni possono essere così violente da provocare anche fratture ossee.

PREVENZIONE

Il vaccino antitetanico, disponibile fin dal 1920, è costituito da anatossina dalla tossina originaria, resa innocua mediante procedimenti chimici, che ha la capacità di stimolare la produzione di anticorpi protettivi. Nel mondo occidentale la vaccinazione antitetanica è parte di quella trivalente (D.T.P.), con richiami periodici anche in età adulta.

DIFFUSIONE

Il 90% dei casi di tetano neonatale è concentrato in 27 paesi sottosviluppati, 18 dei quali in Africa.

TERAPIA

La profilassi attiva si effettua mediante la vaccinazione. La malattia può essere mortale nel 30% dei casi.