PESTE
origine - sintomi - evoluzione - diffusione - terapie - prevenzione

ORIGINE

La peste è una malattia batterica causata dalla Yersinia Pestis, un germe appartenente alla famiglia delle enterobatteriaceae. E' una zoonosi (1) , cioè una malattia con un serbatoio animale ed una circolazione propria nell'ambito della popolazione animale (roditori) ed un coinvolgimento dell'uomo in particolari circostanze. L'uomo può venire in contatto ed infettarsi principalmente per puntura della pulce o dal morso del ratto o per manipolazione di tessuti animali infetti; in corso di epidemie la trasmissione può avvenire direttamente da uomo a uomo (peste polmonare).

 

da Biologi italiani nov. 2002

SINTOMI

Dopo un periodo di incubazione variabile tra i due ed i 12 giorni la malattia insorge bruscamente con febbre alta, preceduta da brividi, cefalea, stato di grave prostrazione, nausea, vomito, delirio.

da http://www.ilgirodelmondo.it/_malattie.html

 

EVOLUZIONE

Nell'arco di un periodo massimo di 24 ore compare un ingrossamento (da 1 a 10 cm) dei linfonodi, molto dolente; il collo, l'ascella, l'inguine sono le sedi più frequenti. Non si notano di solito lesioni cutanee circostanti né linfangite (infiammazione dei vasi linfatici). La malattia è estremamente grave (letalità fino al 50% in assenza di trattamento e dell' 8-10% con trattamento antibiotico). Le altre forme cliniche, setticemica o polmonare, sono più rare e quasi invariabilmente mortali; non presentano la classica adenopatia (2),  ma un quadro di infezione disseminata con polmonite e stato di shock.

DIFFUSIONE

Nei secoli passati erano frequenti le epidemie di peste, che determinavano la morte di milioni di persone; attualmente le migliorate condizioni igieniche e l'uso degli antibiotici hanno ridotto notevolmente il rischio della malattia; essa tuttavia si manifesta ancora.
La malattia si verifica in molte nazioni asiatiche ed africane (più di 10.000 casi all'anno) e in vari stati dell'America latina. I paesi africani che segnalano più di 100 casi/anno africani sono: Tanzania, Madagascar, Repubblica Democratica del Congo, Zimbawe, Monzambico, Uganda.

 

da http://www.ilgirodelmondo.it/_malattie.html

 

Mappa di diffusione della peste che divampò in Europa proveniente dall'oriente nel XV secolo (Bacci, 1998) da Biologi italiani n. 10 Nov. 2002

TERAPIE

La profilassi si basa su:

PREVENZIONE

I vaccini, a causa della breve immunità che conferiscono, sono poco utilizzati. Qualche indicazione essi hanno per coloro che, per ragioni professionali, hanno frequenti contatti con i roditori (ricercatori, biologi ecc…). Le persone potenzialmente esposte in aree endemiche o durante episodi epidemici, devono proteggersi contro le punture delle pulci ed evitare contatti con i roditori.

 

(1) zoononosi: malattia degli animali che può colpire gli umani.
(2) adenopatia: ingrossamento delle ghiandole.