O.M.S.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità è un organismo internazionale che ha sede a Ginevra e promuove la collaborazione internazionale nel settore sanitario

Fondata nel 1946 come emanazione dell’O.N.U., è diventata operativa nel 1948. E’ costituita da:

  • un’assemblea mondiale della sanità, composta dai rappresentanti degli Stati membri

  • un consiglio esecutivo

  • un segretariato

 

 

 

 

 

Qual  è  il suo obiettivo ?

Permettere a tutte le popolazioni di raggiungere
il miglior livello possibile di salute e di igiene pubblica

 

 

Quali 
attività
svolge?

  • Coordina tutte le attività che riguardano la vaccinazione

  • Aggiorna periodicamente gli obiettivi per la prevenzione delle malattie infettive

  • Suggerisce ai governi dei singoli Stati le strategie più opportune per raggiungerli

  • Sorveglia la circolazione delle malattie infettive nel mondo

  • Segnala le zone geografiche in cui esistono rischi particolari

  • Formula le raccomandazioni per le vaccinazioni dei viaggiatori.

 

 

 

 

 

 

MALATTIE AMBIENTALI
Dovute a sostanze nocive presenti nell’ambiente

MALATTIE INFETTIVE
Dovute all’azione di batteri o virus

 

 

MALATTIE PARASSITARIE
Dovute a vermi, pidocchi, acari, ecc.

MALATTIE DA CARENZA
Dovute alla mancanza di certe sostanze nell’alimentazione

 

 

MALATTIE PROFESSIONALI
Strettamente connesse al tipo di lavoro svolto e causate da luce, rumore, umidità, gas nocivi, radiazioni, prodotti chimici, ma anche ansia , monotonia e stress

TUMORI
Le cui cause possono essere di tipo degenerativo, ambientale, virale o ereditario

 

 

MALATTIE DEGENERATIVE
Dovute al deterioramento degli organi

MALATTIE EREDITARIE
Trasmesse attraverso il corredo cromosomico

 

I BATTERI, scoperti nel 1685 dallo scienziato A.Van Leeuwenhoek, sono esseri primitivi costituiti da una sola cellula, visibili anche al microscopio ottico.
Possono essere grandi fino ad un millesimo di millimetro (micron).
Vivono isolati o in colonie e si riproducono per scissione binaria: in appena 3 ore da un solo batterio si originano 512 batteri.
In base alla loro forma vengono indicati con nomi differenti:

  • cocchi (a forma sferica)

  • bacilli (a forma di bastoncino)

  • spirilli (a forma di elica)

  • vibrioni (a forma di virgola)
     

Possono vivere in assenza di ossigeno (anaerobi), alla disidratazione e resistono a temperature estreme . Per lo più traggono origine dalla decomposizione di sostanze organiche. Tra i batteri ospiti degli esseri viventi, molti vivono in simbiosi (ad esempio nello stomaco dei ruminanti), altri sono parassiti e sviluppano tossine; questi ultimi provocano intossicazioni se presenti in alimenti non ben conservati o contaminati. Molti batteri, se non contrastati con terapie antibiotiche adeguate, possono produrre la morte dell’individuo.

I diversi tipi di batteri

Vibrione del colera. Da Science Photo Library / Neri

 

I VIRUS sono entità biologiche o frammenti di cellule costituite solo da materiale genetico (DNA o RNA) e possono vivere esclusivamente all’interno di cellule ospiti. Non sono visibili al microscopio ottico (eccetto il virus del vaiolo) perché hanno dimensioni variabili tra 10 e 200 milionesimi di millimetro (millimicron); sono microrganismi visibili solo al microscopio elettronico e in grado di superare i filtri che trattengono i batteri.
Non hanno un’organizzazione cellulare, non respirano, non si accrescono e, se isolati, non sono in grado di riprodursi perché per farlo devono infettare le cellule di un altro organismo immettendo il materiale organico di cui sono fatti e prendendo il controllo delle attività cellulari.
A questo punto la cellula è "obbligata" a produrre altre particelle di virus e, quando il loro numero è elevato, scoppia liberando nuovi virus che si diffondono nelle cellule vicine riprendendo il loro ciclo riproduttivo.
Sono responsabili di gravi malattie dell’uomo, dette virosi, e resistono agli antibiotici. Più efficaci, quando sono stati trovati, i vaccini, ma, a volte, le mutazioni del DNA dei virus può diminuirne o annullarne l’efficacia.

virus dell'Aids

Adenovirus

virus dell'Herpes

 

Le malattie infettive si verificano quando un germe (virus o batterio) entra nel nostro organismo instaurando un rapporto di parassitismo e riproducendosi a spese della nostra salute.

Come si trasmette una malattia infettiva da una persona ad un’altra?

Per contrarre una malattia infettiva è necessario che si verifichino 2 condizioni entrambi necessarie, ma singolarmente non sufficienti :

  • contatto con il germe

  • stato di suscettibilità all’infezione al momento del contagio

I germi si propagano con diverse modalità:

  • per vie respiratorie,

  • per contatto diretto con la pelle,

  • per via alimentare.

 

 

ENDEMIA

L’infezione o la malattia sono sempre presenti nella popolazione con frequenza costante in quanto un caso è in grado di trasmettere l’infezione solo ad un altro individuo suscettibile: la malattia circola in modo endemico e cioè si propaga, ma non così velocemente come nelle epidemie.

 

 

 

 

EPIDEMIA

Se un soggetto ammalato contagia più di un soggetto suscettibile il numero di casi di malattia aumenta molto rapidamente in breve tempo. Un alto numero di soggetti immuni nella popolazione impedirebbe all’epidemia di propagarsi perché, se il soggetto contagioso viene in contatto con un soggetto immune, la catena di trasmissione, in quel punto, si ferma. Da qui si evince l’importanza delle vaccinazioni come strumento di prevenzione. L’eradicazione a livello mondiale del vaiolo rappresenta un importantissimo obiettivo raggiunto dalla campagna di vaccinazione promossa dall’ O.M.S.

 

 

PANDEMIA

E’ una epidemia di tale estensione da coinvolgere diverse regioni, Stati e Paesi. Presupposti fondamentali per un simile evento sono:

  • contemporanea presenza di numerose sorgenti di infezioni in molteplici località;

  • particolare resistenza ed aggressività dell’agente patogeno;

  • facilità di trasmissione diretta o indiretta.

Pandemia del 1957 "asiatica" provocata dal virus influenzale A (H2N2). La stella al centro indica il probabile focolaio di origine della pandemia. Il numero nei cerchietti indica il mese dell’anno in cui sono stati segnalati i primi casi di influenza, in ciascuno dei luoghi contrassegnati. Le frecce indicano la direzione di propagazione epidemica.

 

Malattie parassitarie

I parassiti svolgono un’azione patogena di varia entità che dipende da numerosi fattori. Innanzitutto essi determinano nell’ospite uno stato di iponutrizione dovuto all’azione depauperatrice: infatti il parassita ha bisogno di sostanze nutritive che sottrae all’ospite. Una seconda azione è quella patogena che si svolge anche localmente, nel punto dove si instaura il parassita; infatti, per la loro struttura e massa essi provocano compressione, lesioni e anche distruzione dei tessuti. La terza azione è quella tossica perché le tossine inoculate dai parassiti possono determinare alterazioni a carico del sistema nervoso, di quello endocrino ed ematopoietico.

Le parassitosi possono anche decorrere in modo latente, cioè senza sintomi. Gli organismi responsabili delle parassitosi sono Protozoi e Metazoi, oppure Microfiti.
Malattie da Protozoi: Dissenteria amebica; Malaria; Tripanosmiasi; Leishmaniosi.
Malattie da Metazoi: Filariasi; Ossiuriasi; Teniasi; Oncocercosi.

 

Rappresentazione schematica del ciclo biologico del Plasmodium Vivax ( Scienze biologiche . Ist. Geogr. De Agostani)