MORBILLO
origine - sintomi - evoluzione - distribuzione - terapie

ORIGINE

E' una malattia causata da un virus che si trasmette da persona a persona. E' caratterizzata dall'eruzione di macchie rosse sulla pelle.

SINTOMI

Dopo un periodo di incubazione di 10-12 giorni, la malattia ha inizio con brividi, febbre, cefalea e enatema (1), notevole interessamento catarrale delle prime vie aeree con corizza (faringite), lacrimazione, bronchite, raucedine, molta sete.

EVOLUZIONE

Dopo circa quattro giorni si presenta, in corrispondenza dell'accentuazione della febbre, l'eruzione esantematica, costituita da piccole macchioline rosse, irregolari, spesso leggermente rilevate, e in alcune zone raggruppate a placche, ma intervallate da tratti di cute sana. L'esantema ha inizio al volto e invade gradatamente, nel giro di 24-36 ore, il torace, l'addome, gli arti; successivamente la febbre cade, le macchie impallidiscono e scompaiono in 3-5 giorni, dopo che si osserva generalmente una leggera desquamazione furfuracea.

DISTRIBUZIONE

Ogni minuto, in Africa, un bambino muore di morbillo. Nonostante che nel mondo occidentale siano stati debellati i casi ed i decessi dovuti al morbillo, 450.000 bambini muoiono ogni anno a causa di questa malattia nel continente africano, cosicché il morbillo provoca più decessi, tra i bambini dell'Africa che l'HIV, la tubercolosi o la malaria.

 

 

 

TERAPIE

La profilassi è attualmente possibile per la disponibilità di un apposito vaccino a virus attenuato, il cui impiego è particolarmente consigliabile in periodo di epidemia, nelle gravide (anche per il morbillo sono documentate malformazioni congenite in feti nati da donne che hanno sofferto nei primi mesi di gravidanza) e nei bambini inferiori ai cinque anni. Il trattamento si avvale di antibiotici solo in occasione di complicazioni infettive (broncopolmoniti, otiti). Purtroppo la vaccinazione è ancora poco diffusa nei paesi sottosviluppati e questo spiega l'alta mortalità causata dal morbillo tra i bambini africani. Periodicamente le organizzazioni umanitarie organizzano campagne di vaccinazione che non riescono però a coprire tutto il territorio e a raggiungere tutti i bambini.

 

(1) enatema: Macchie sulle mucose.