RICICLAGGIO

Il riciclaggio del vetro consiste nella fusione dei rottami di vetro per ottenere vetro nuovo.

Questo processo si può ripetere all’infinito senza che le caratteristiche del materiale risultino modificate.

 

Il processo si articola in due fasi:

1a fase - Trattamento del rottame Il materiale grezzo è principalmente formato da bottiglie intere e rotte, mescolate a materiali inquinanti.

Il nastro trasportatore alimenta la linea di lavorazione.

Il trattamento del rottame avviene nel centro di recupero e consiste nell’eliminare preliminarmente i materiali estranei (plastica, ceramica, metalli, ecc.), di grosse dimensioni, per essere poi macinato in piccoli pezzi, mescolato ai tappi ed ai coperchi metallici, i quali vengono successivamente sollevati da un magnete e portati all’esterno da un secondo nastro trasportatore.

L’opera di trattamento si conclude con la cernita manuale degli addetti alla selezione di piccoli residui di pietre, ceramica, ecc., ancora presenti nel vetro macinato malgrado le precedenti operazioni.

2a fase – Fusione del vetro riciclato

Le aziende che operano nel settore acquistano il vetro recuperato e mediante la fusione dello stesso producono nuovi prodotti (bottiglie, vasetti, ecc.), assicurando così il riciclo di tutto il vetro raccolto.

In Italia il vetro riciclato rappresenta il 60% delle materie prime utilizzate per la produzione di bottiglie.