LA RISORSA RIFIUTI

Cos'è una risorsa
Le risorse per schema

Ogni oggetto che l'uomo costruisce e poi utilizza é destinato, prima o poi, a diventare un rifiuto. I rifiuti sono i residui delle attività industriali, artigianali, agricole, e dei consumi dei cittadini. In una società come la nostra, basata prevalentemente su un utilizzo sfrenato dei beni di consumo e di risorse, il problema dello smaltimento è diventato uno dei più difficili da risolvere.
Nel passato, in una società basata fondamentalmente sull' agricoltura, il problema non sussisteva: i rifiuti alimentari venivano utilizzati per l’alimentazione del bestiame o per farne concimi, mescolati con il letame delle stalle; gli altri rifiuti venivano generalmente bruciati nelle stufe e non inquinavano perché non contenevano sostanze sintetiche come le plastiche. E poi, fondamentalmente, si buttava via poco: le cose venivano fatte durare molto più a lungo, passavano di mano in mano, sovente da generazione a generazione, venivano riparate quando si rompevano.
Oggi, l’aumento del benessere economico e dei consumi,condizionati spesso dalla pubblicità che fa apparire vecchi e sorpassati gli oggetti dopo pochi mesi, si accompagna al diffondersi dell' abitudine di usar le cose per poco tempo, e poi di
buttare tutto nella spazzatura (usa e getta). Negli ultimi anni i rifiuti hanno acquisito una loro dignità di merce, vengono anche chiamati materie prime seconde, hanno un loro prezzo e un loro mercato.
Considerare i rifiuti come risorsa non è soltanto positivo dal punto di vista economico, ma è anche una visione più corretta dello sviluppo compatibile con l'ambiente.

UTILIZZO DEI RIFIUTI I rifiuti prodotti possono avere diverse destinazioni:

 

Le discariche

È evidente che la prima destinazione è la peggiore. Anche se oggi è la fine che spetta al 90% dei rifiuti solidi urbani (RSU) prodotti nel nostro paese. È la soluzione peggiore perché rappresenta, innanzitutto, un grande spreco di materiali e di energia, e poi perché le discariche occupano grossi spazi, ed è sempre più difficile trovare luoghi adatti nei quali collocarle, anche per le proteste della popolazione locale. Un tempo le discariche erano solo degli accumuli di materiali effettuati nelle buche scavate nel terreno e questo discorso vale, purtroppo, ancora per le discariche abusive.

L’ incenerimento

I rifiuti possono anche essere inceneriti in forni speciali, recuperando il calore per produrre il vapore che farà funzionare una turbina, o per scopi di riscaldamento. Questi impianti, per funzionare bene,devono trattare i rifiuti con un elevato potere calorifico, cioè quelli che producono molto calore quando bruciano, come la carta, il legno e la plastica, ma non i rifiuti organici (ad esempio, i rifiuti alimentari). Inoltre devono avere degli adeguati sistemi di depurazione dei fumi. Il residuo della combustione è rappresentato dalle ceneri, che costituiscono solo il 15-20% dei rifiuti trattati, e che quindi occupano molto meno spazio nelle discariche. L'incenerimento avviene in impianti come quelli dell'IRE, Integrazione Recupero Energetico.

POTERE CALORICO DI ALCUNE TIPOLOGIE DI RIFIUTO

Sost.org. 1000 Kcal/kg

Plastica e gomma 7300 Kcal/kg

Carta e cartone 2900 Kcal/kg

Tessili e legno 1309 Kcal/kg

Vetro e inerti 0 Kcal/kg

Metalli 0 Kcal/kg

 

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI

Consiste nel dividerli, al momento della loro produzione, nelle loro componenti recuperabili e in quelle pericolose per l'ambiente. Le varie tipologie dei rifiuti già divisi (carta, vetro, plastica ...) possono essere raccolte separatamente dal servizio della nettezza urbana e trattate opportunamente (ad esempio, triturate e imballate):

I rifiuti pericolosi (pile, farmaci) sono destinati a speciali trattamenti di recupero o resi inerti in modo da non inquinare l'ambiente.