GLI ECOSISTEMI

 

Tutti i processi che avvengono in natura sono regolati da precise leggi, con processi naturali, con il prelievo di materiali e la produzione di sostanze di rifiuto riciclabili direttamente dall’ambiente.

L’ecosistema naturale è composto da organismi viventi e dal loro ambiente biotico; per i viventi è indispensabile la presenza di energia, assunta dall’ambiente sotto forma di luce o di legame chimico.

Gli organismi viventi si dividono in autotrofi, in grado di costruire il loro nutrimento partendo da materiale inorganico (es. le piante con la fotosintesi), e in eterotrofi, che invece traggono il loro nutrimento da materiale organico, vegetale o animale, già presente nell'ambiente.

In un ciclo naturale gli autotrofi sono i produttori che sintetizzano gli zuccheri e liberano ossigeno utilizzato per i propri processi vitali.

Ecco qui sotto una riproduzione di un autotrofo.

 

Gli organismi eterotrofi sono i consumatori capaci di utilizzare l’energia presente sotto forma di legame chimico. Si distinguono in erbivori e carnivori.

Nelle foto sotto, a sinistra un erbivoro, il classico elefante; a destra un piccolo tigrotto, naturalmente carnivoro.

I resti di animali e di vegetali sono poi trasformati in materia inorganica dai decompositori, che restituiscono all'ambiente sali minerali utili alle piante. Accanto ai cicli naturali l’uomo ha aggiunto cicli economici, creando così quantità di scarti che non possono essere utilizzati dai decompositori o possono essere pericolosi per l’uomo e l’ambiente.

UN SISTEMA ECONOMICO PER ESSERE SOSTENIBILE DEVE PUNTARE AL RALLENTAMENTO DEI FLUSSI DI MATERIA ED ENERGIA.

Le aziende dovranno riorganizzare la vita dei loro prodotti in modo da farli entrare in un ciclo di riciclaggio.