COME RICICLARE

Il consorzio che si occupa, in tutta Italia, della raccolta e del riciclaggio di questo importante rifiuto si chiama RILEGNO. Fa parte del CONAI, che vuol dire Consorzio Nazionale Imballaggi, creato nel 1997 per gestire la raccolta differenziata di tutti gli imballaggi in Italia (carta, plastica, acciaio, alluminio, vetro e legno).
Il consorzio RILENO ha collocato in tutta Italia tanti punti di raccolta, detti piattaforme, dove tutti possiamo portare gli imballaggi in legno che non usiamo più, come cassette della frutta, mobili, imballaggi ecc....
Dopo la raccolta il legno viene portato ai centri di riciclaggio, viene ripulito delle parti estranee più grosse ( ferro, plastica, vetro ecc..) e poi pesato. Il materiale da lavorare viene introdotto all'interno del cippatore. All'interno di tale macchinario, il legno subisce una variazione nelle dimensioni, ossia ridotto meccanicamente in pezzettini di piccola dimensione e viene separato a seconda della grandezza.
Successivamente passa ad un essiccatoio, che ne riduce il livello di umidità. Ora il legno pulito, sminuzzato e asciugato è pronto per le varie utilizzazioni quali la produzione di pannelli truciolati, produzione di compost o produzione di energia elettrica.

DESTINAZIONE: STABILIMENTI DI PANNELLI TRUCIOLATI

Non tutte le qualità di rifiuti di legno sono adatte per la produzione di pannelli truciolati, per cui è necessario assicurarsi, con adeguati strumenti di controllo, che non vengano utilizzate frazioni di legno non idonee dal punto di vista dell’inquinamento (come, per esempio, le traversine della ferrovia risultano classificati come legni altamente inquinanti).
In questi stabilimenti il legno pulito, sminuzzato e asciugato viene mescolato con collanti per formare un unico materasso, costituito al centro dalla fibra più grossa, che gli conferisce stabilità, e all’esterno da quella più sottile, che agevola la levigatura. Questo pannello viene poi pressato a caldo, a freddo e poi tagliato in dimensioni di varie misure.
Tra tutti i pannelli di legno artificiale quello truciolare è il più utilizzato per la costruzione di mobili, complementi di arredo, imballaggi ecc…

DESTINAZIONE: IMPIANTI DI PRODUZIONE COMPOST

Il legno cippato viene trasportato presso impianti di produzione di compostaggio, dove viene miscelato con altri rifiuti organici. Dopo un processo naturale di decomposizione e trasformazione di tutte le sostanze organiche, i materiali legnosi cippati e gli altri rifiuti organici, diventano compost.
Il compostaggio è il modo più efficace per produrre l'humus, ma è anche un contributo attivo per la tutela dell'ambiente, perché si utilizza per concimare giardini, piante e terreni agricoli, ma anche perché, producendolo, si riduce la quantità di rifiuti smaltiti in discarica.
In pratica, producendo compost, ritorna alla natura ciò che proveniva dalla natura.

DESTINAZIONE: CENTRALI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA

Il legno cippato viene trasportato presso centrali di produzione di energia elettrica. Tali centrali utilizzano le biomasse a fini energetici. Può essere definito biomassa tutto ciò che ha matrice organica, quindi residui delle coltivazioni o piante, come nel nostro caso. La biomassa è ampiamente disponibile ovunque e rappresenta una risorsa locale, pulita e rinnovabile.
I materiali legnosi che ora possono essere riciclati in questo modo, prima della costruzione delle centrali di recupero energetico, erano destinati principalmente alle discariche pubbliche, con un notevole dispendio di soldi per i comuni e per i cittadini e causando grossi danni all'ambiente. Inoltre l'utilizzo delle biomasse per fini energetici non contribuisce all'effetto serra, poiché la quantità di anidride carbonica rilasciata durante la decomposizione, per effetto della conversione energetica, è equivalente a quella assorbita durante la crescita della pianta stessa.