relazione Cdr e Cir

Il giorno 17 marzo 2004, sono venuti Alessandra e Gianluca a parlarci del centro rifiuti.

Come prima cosa, Alessandra, ci ha parlato del CIR che è il centro integrato rifiuti dove si separano le varie tipologie.

Un'altra sigla di cui ci ha parlato è il CDR: Compostaggio Dei Rifiuti e dell' IRE: Integrazione Recupero Energetico.

Ci ha detto che al CIR i rifiuti vengono selezionati e la parte che arriva nella discarica è molto piccola.

Abbiamo parlato del Decreto Ronchi che parla delle tre R: Recupero, Riciclo, Riutilizzo.

Altra cosa importante è quella di separare l'umido (RU) dal secco, perché i rifiuti umidi possono contenere acqua che intaccano quelli secchi.

Una volta per buttare i rifiuti umidi (urbani), si usavano i sacchetti di plastica di riso, oggi esistono macchine in grado di separare sacchetti di plastica dal resto dei rifiuti.

Per ultimo, prima dell'inizio della fase pratica, abbiamo parlato dell' interno del CIR.

Ci sono 2 piani dove i lavoratori differenziano i rifiuti e li gettano dall’ alto, nei cassonetti giusti.

Dopo i rifiuti passano nel rompisacco che rompe i sacchi ed elimina la polvere e il terriccio o gli oggetti più piccoli.

Poi ci sono i nastri trasportatori dove arrivano anche i rifiuti dei negozi o ditte" assimilabili " e " speciali"-

Si passa alla separazione delle lattine, del ferro e delle scatolette con un effetto pneumatico.

A questo segue la separazione manuale che separa le tipologie di materiale.

Un' altro passaggio è quello dove i rifiuti vengono, mandati alla pressa e alla separazione dei metalli.

I rifiuti, dopo essere stati pressati in balle, vengono depositate in un magazzino esterno.