COMPENDIO

La carta

La materia prima per fabbricare la carta è il legno degli alberi, da cui si ricava la cellulosa si preferisce il pioppo per la sua crescita rapida 6-10 anni. Gli alberi vengono piantati a scacchiera per favorire la crescita e razionalizzare le operazioni di taglio. Per ogni albero tagliato ne viene piantato uno nuovo perciò il bosco non muore mai. In Italia dove le foreste scarseggiano si usano legnami di recupero provenienti dalla lavorazione delle falegnamerie.

Processo di fabbricazione

Taglio dei pioppi in tronchi lunghi 2 m. Trasporto dei tronchi alla fabbrica di cellulosa. Gli alberi vengono scortecciati e sminuzzati, fino a ridurre le fibre allo stato elementare: i chips vengono bolliti e si estrae la cellulosa con la lavorazione a parte si ottiene la pasta di legno. Con la carta e il legno di riciclo si ottiene una pasta meno raffinata.
A seconda della qualità di carta che si vuole ottenere si mischiano le paste, in percentuale variabili, nel raffinatore; la pasta ottenuta viene stesa su una rete continua che gira su se stessa lasciando cadere l’acqua dell’impasto. L’impasto sottoforma di foglio umido viene pressato da cilindri, asciugato e lisciato, successivamente viene avvolto in una bobina.

Proprietà della carta

Proprietà fisiche

Proprietà meccaniche

Proprietà tecnologiche

  • Grammatura
  • Traslucidità
  • Opacità
  • Impermeabilità
  • Permeabilità
  • Assorbente
  • Idrorepellente
  • Resistente a :

  • Strappo
  • Trazione
  • Scoppio
  • Piegatura
  • Torsione
  • Capacità di ricevere l’inchiostro
  • Stampabilità
  • Cancellabilità
  • Grado di pulizia
  • Fotosensibilità
  •  

    Produzione della carta

    Cellulosa vergine

    Per produrre una tonnellata di carta da cellulosa vergine occorrono:

  • 15 alberi
  • 440.000 litri d’acqua
  • 7.600 kwh di energia elettrica
  • Carta riciclata

    Per produrre una tonnellata di carta riciclata invece bastano:

  • nessun albero
  • 1.800 litri d’acqua
  • 2.700 kwh di energia elettrica
  • PREPARAZIONE DELLA CARTA A MANO

    Il materiale occorrente:

  • carta riciclata
  • acqua
  • secchi
  • frullatore
  • vaschette
  • setaccio
  • spugnette
  • panni
  • colori
  • spezie, foglie, fiori secchi, canne, tulle.
  • Procedimento:

  • Si prende la carta usata ( da riciclare) e si spezzetta a mano avendo cura di ottenere pezzi piccoli;
  • Si mettono in acqua per una settimana intera;
  • Si frulla la poltiglia di carta e acqua con un frullatore fino a renderla omogenea;
  • Si versa la poltiglia omogenea in una vaschetta di plastica, vi si immerge un setaccio (telaietto di legno con una retina metallico a maglie piccole), si aspetta che si ricopra completamente la poltiglia si estrae il setaccio e si agita per eliminare l’acqua;
  • Si continua a eliminare l’acqua tamponando la parte inferiore del setaccio con una spugna fino alla quasi completa eliminazione dell’acqua;
  • Si stende un panno assorbente su un tavolo, si prende il setaccio sgocciolato e si capovolge velocemente sul panno, si tampona ulteriormente cercando di eliminare il più possibile l’acqua e per staccare la poltiglia dalla retina;
  • Si toglie il setaccio e si lascia asciugare per quattro giorni.
  • PREPARAZIONE DEL FOGLIO COLORATO E SPEZIATO

    Materiale occorrente:

    Stesso materiale della prima preparazione più coloranti a piacere: rosso, verde, blu, giallo, più spezie.

    Stesso procedimento della preparazione del foglio grezzo con l’aggiunta del colore e delle spezie ( timo e origano) nell’impasto omogeneo di carta riciclata.